Dott. Francesco Piccaluga NOTAIO 20121 MILANO - Via Broletto, 39 Tel. 805.63.48 - 86.92.905 REPERTORIO N. 98456 RACCOLTA N. 5494 COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno il millenovecentottantanove, il giorno venticinque set- tembre. In Milano, nell'ufficio in via Broletto n. 39. Avanti a me dottor Francesco Piccaluga Notaio in Carate Brianza, iscritto nel collegio Notarile di Milano, senza assistenza dei testimoni per espressa concorde rinuncia dei comparenti col mio consenso,sono presenti i signori: - Paolo VENTAFRIDDA, [omissis].. - Paolo PENNISI, [omissis].. - Marco SACCHI, [omissis].. - Carlo VELLANO, [omissis].. - Davide YACHAYA, [omissis].. - Mauro MOZZARELLI, [omissis].. - tutti cittadini italiani - della cui identita' personale io Notaio sono certo, i quali convengono e stipulano quanto segue: 1. I comparenti costituiscono, in qualita' di soci fondatori, una associazione denominata "SUBLINK NETWORK" con sede in Milano, corso Sempione n.33 . 2. L'associazione e' per sua natura apolitica e non persegue fini di lucro. L'associazione ha per scopo di riunire per fini scientifici, divulgativi e culturali, i gestori di servizi telematici (system manager), di offrire agli stessi assistenza sia tecnica che relazionale, di dare incremento agli studi scientifici e alla diffusione della cultura in campo telematico in Italia. Cosi' come meglio specificato nello statuto di cui infra. 3. La durata dell'associazione e' fissata al 31 dicembre 2010 e puo' essere prorogata. 4. L'associazione e' retta dalle norme contenute nel presente atto costitutivo e nello statuto sociale che, letto ed approvato dai comparenti, si allega al presente atto sotto A a formarne parte integrante e sostanziale. 5. I comparenti soci fondatori fissano in L.200.000.= la quota associativa per i soci ordinari persone fisiche e in L.300.000.= per i soci ordinari non persone fisiche; detta quota e' relativa al primo esercizio di attivita' che si chiudera' il 31 dicembre 1989. I comparenti versano quindi L.200.000.= ciascuno nella cassa dell'associazione, il cui patrimonio iniziale assomma cosi' a L.1.200.000.= (unmilioneduecentomila). 6. A comporre il primo Consiglio Direttivo, che sara' composto di tre membri, vengono nominati i signori: Paolo Ventafridda, Presidente; Marco Sacchi Vice presidente; Mauro Mozzarelli Consigliere. I consiglieri cosi' nominati dureranno in carica fino alla approvazione del bilancio relativo all'esercizio 1990. 7. A comporre il Collegio dei revisori vengono nominati i signori: Paolo Pennisi, Carlo Vellano e Davide Yachaya; essi rimarranno in carica per tre esercizi. Spese e tasse del presente atto e relative sono a carico della associazione. Di questo atto e dell'allegato io Notaio ho dato lettura ai comparenti, che lo approvano e con me lo sottoscrivono. Dattiloscritto da persona fida e completato di mio pugno, consta di un foglio ed occupa pagine tre e parte della quarta. f.to Paolo Ventafridda f.to Paolo Pennisi f.to Sacchi Marco f.to Vellano Carlo f.to Davide Yachaya f.to Mauro Mozzarelli f.to Francesco Piccaluga Notaio --------- \ \ \ \ \ \____________________________________________ Allegato A al n. 98456/5494 di rep. S T A T U T O ------------- DENOMINAZIONE 1 - E' costituita un'associazione di gestori di servizi telematici, di seguito definiti "sistemi", sotto la denominazione di "SUBLINK NETWORK". SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE 2 - Scopi dell'associazione sono: 2.1 Riunire per fini scientifici divulgativi e culturali, con esclusione di qualsiasi scopo di lucro, i gestori di sistemi (definiti d'ora in poi "system manager"); 2.2 Assistere, con le modalita' che saranno stabilite dal consi glio direttivo mediante apposita regolamentazione, i system manager e, per loro tramite, gli utenti e tutti coloro che si interessano ai problemi telematici ed alle attivita' collaterali; 2.3 Dare incremento agli studi scientifici in campo telematico, promuovendo esperimenti e prove al fine di diffondere la cultura telematica in Italia; 2.4 Fungere da organo di collegamento fra i soci ed eventualmente fra essi e la pubblica amministrazione; 2.5 Tutelare gli interessi dei soci nei confronti di enti similari ed assisterli nei rapporti con i terzi e con la pubblica amministrazione; 2.6 Mantenere relazioni con analoghe associazioni estere; 2.7 Costituire centri di informazioni tecniche a disposizione dei soci; 2.8 Distribuire ai soci il bollettino ufficiale della associazione. Tale bollettino sara' istituzionalmente telematico; il consiglio direttivo valutera' anche l'opportunita' di una realizzazione su carta. SEDE 3 - La sede dell'associazione e' a Milano, in corso Sempione, 33. SOCI 4 - L'associazione e' composta da: soci fondatori, soci ordinari, soci sostenitori e soci onorari. 4.1 La qualifica di socio fondatore e' riservata esclusivamente a coloro che hanno attivamente partecipato alla fondazione dell'associazione stessa. Il socio fondatore gode degli stessi diritti del socio ordinario ma puo' usufruire di voto doppio per i primi cinque anni di vita dell'associazione. 4.2 La qualifica di socio ordinario e' riservata esclusivamente ai system manager: essi sono tenuti a versare nel termine stabilito la quota annuale di iscrizione come fissata dal consiglio direttivo e notificata per l'anno successivo entro il 31 Ottobre. 4.3 La qualifica di socio sostenitore e' riservata a quei privati, enti, istituzioni, imprese, etc, che, con sovvenzioni, elargizioni o liberalita' in genere di mezzi o denaro, si propongono di facilitare all'associazione il conseguimento degli scopi istituzionali. Tale categoria di Soci e' ammessa a fruire di tutti i vantaggi e benefici connessi con lo stato di socio, con esclusione del diritto di partecipazione all'assemblea e del diritto di voto. 4.4 La qualifica di socio onorario e' riservata a quei privati, enti, istituzioni, imprese, etc, che si sono distinti per particolari meriti o hanno comunque contribuito, direttamente o indirettamente alle finalita' dell'associazione. La nomina di soci Onorari e' prerogativa esclusiva del consiglio direttivo, a delibera unanime. Tale categoria di soci e' ammessa a fruire di tutti i vantaggi e benefici connessi con lo stato di socio, con esclusione del diritto di partecipazione all'Assemblea e del diritto di voto. AMMISSIONE DEI SOCI 5 - La domanda di ammissione a socio ordinario - accompagnata dalla quota associativa annuale e da una quota di immatricolazione, che per ogni anno sara' fissata dal consiglio direttivo - dovra' essere inoltrata per racco mandata con ricevuta di ritorno alla sede della associazione indirizzata al presidente del consiglio direttivo. Essa dovra' contenere l'esplicita dichiarazione, da parte del richiedente, di accettazione delle disposizioni e dei regolamenti degli organi direttivi dell'associazione. Il consiglio direttivo esprimera' per iscritto il suo parere in merito, in linea con le modalita' definite dalla Assemblea dei soci. 6 - Salvo le eccezioni previste dal presente statuto, i soci ordinari in regola con il pagamento della quota sociale hanno diritto: 6.1 A prendere parte alle votazioni; 6.2 A ricevere la tessera sociale; 6.3 A ricevere il bollettino ufficiale dell'associazione; 6.4 A utilizzare i servizi di assistenza, consulenza ed Informazioni tecniche, secondo le norme stabilite dagli appositi regolamenti; 6.5 Ad usufruire di tutte le facilitazioni conseguite dall'associazione; 7 - La qualita' di socio ordinario dell'associazione si perde: 7.1 Per recesso: il socio puo' in qualsiasi momento recedere dall'associazione. Per quanto riguarda i soci ordinari, perche' possa avere effetto con l'anno successivo, la dichiarazione di recesso deve essere comunicata mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata alla segreteria del consiglio direttivo non oltre il 30 Novembre. Trascorso il termine suddetto, il socio ordinario recedente e' tenuto a corrispondere l'ulteriore annualita'. 7.2 Per esclusione: il consiglio direttivo puo' in qualsiasi momento procedere alla esclusione del socio per morosita' o per gravi motivi e puo' immediatamente deliberare la sospensione cautelativa dai diritti sociali. Nei casi di esclusione per gravi motivi, la deliberazione consiliare, per essere valida, dovra' riportare la maggioranza prescritta al successivo art. 29. 7.3 Per decadenza: in ogni caso il socio ordinario perde automaticamente la sua qualita' dopo un anno di morosita' continuata. In caso di morosita', comunque, il consiglio ha diritto a procedere contro l'ex socio per il pagamento dell'annualita' in corso; il socio moroso e' comunque tenuto a corrispondere le quote sociali fino al regolare recesso o fino alla data di avvenuta decadenza; 8 - Per fatti di minor gravita' il consiglio direttivo, assunte le opportune informazioni, ha facolta' di sospendere con delibera non impugnabile ed a suo insindacabile giudizio il socio dall'esercizio dei suoi diritti sociali per un periodo non superiore a 6 mesi. 9 - I soci che arrechino danni morali o materiali all'associazio ne, o che, operando per nome o per conto dell'associazione medesima compiano azioni contrarie allo spirito e finalita' del presente statuto, possono essere, a seconda della gravita' dei fatti, sospesi o radiati su decisione a maggioranza semplice del consiglio direttivo. 10 - Le denominazioni "Sublink" e "Sublink Network" sono di proprieta' esclusiva dell'associazione e si diffida pertanto chiunque ad usarli impropriamente, salvo specifico mandato del consiglio direttivo. PATRIMONIO 11 - Il patrimonio dell'associazione e' costituito: 11.1 Dalle quote associative; 11.2 Da donazioni, lasciti e versamenti straordinari effettuati da soci di qualsiasi genere o da contributori esterni. 12 - Le eventuali eccedenze attive della gestione annuale saranno destinate al fondo di riserva. L'assemblea puo' tuttavia deliberarne l'investimento per l'accrescimento del patrimonio sociale. ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE 13 - Sono organi dell'associazione: - l'assemblea dei soci ordinari - il consiglio direttivo - il presidente del consiglio direttivo. ASSEMBLEE 14 - L'assemblea, regolarmente convocata e costituita, rappresenta l'universalita' dei soci ordinari; le sue deliberazioni prese in conformita' alla legge ed al presente statuto obbligano tutti i soci; 15 - Le assemblee dei soci, tanto ordinarie quanto straordinarie, saranno convocate dal consiglio direttivo che indichera' di volta in volta il luogo ove verranno tenute. La data e la sede dell'assemblea, ordinaria o straordinaria, con il relativo ordine del giorno saranno comunicate ai soci ordinari mediante comunicazione affissa presso la sede. 16 - L'assemblea e' chiamata a decidere per legge una volta l'anno, entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio, riguardo ai seguenti argomenti: - Relazione del consiglio direttivo sull'andamento economico e sul funzionamento dell'associazione; - Bilancio consuntivo del precedente anno solare e bilancio preventivo per l'anno in corso. Potra' inoltre essere convocata secondo necessita' o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un terzo dei soci ordinari. 17 - Sono di competenza inderogabile dell'assemblea straordinaria le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto, lo scioglimento anticipato dell'associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio. 18 - L'assemblea ordinaria e straordinaria, delibera con le maggioranze previste dall'articolo 21 del codice civile. 19 - Ogni socio ordinario ha diritto ad un solo voto. 20 - L'assemblea e' presieduta dal presidente del consiglio direttivo, dal vice-presidente o dall'amministratore piu' anziano d'eta', o in loro assenza da persona eletta dall'assemblea, ma comunque sempre socio ordinario dell'associazione stessa. L'assemblea nominera' un segretario tra gli altri intervenuti, anche non socio e, occorrendo, due o piu' scrutatori per le votazioni assembleari. 21 - Delle delibere assembleari viene redatto processo verbale sottoscritto dal presidente, dal Segretario e dagli eventuali scrutatori, salvo che il verbale sia redatto da Notaio. Tale verbale verra' reso anche pubblico in area telematica apposita. 22 - La quota associativa per l'anno successivo deve essere approvata da almeno i due terzi del consiglio direttivo. AMMINISTRAZIONE - RAPPRESENTANZA 23 - L'associazione e' amministrata da un consiglio composto da un minimo di 3 membri ad un massimo di dieci membri nominati dall'Assemblea fra i soci ordinari. Al consiglio spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione in ordine al conseguimento degli scopi instituzionali, che non siano di esclusiva competenza dell'assemblea per legge o per statuto. 24 - Al presidente del consiglio direttivo spetta la firma libera, la rappresentanza legale dell'associazione di fronte a terzi ed in giudizio. 25 - Il consiglio direttivo puo'delegare parte dei propri poteri a uno o piu' membri, per la direzione amministrativa della associazione o per altri incarichi tecnici, determinando i termini della delega. 26 - Il consiglio direttivo si riunira' nella sede dell'associazione o altrove tutte le volte che il presidente o almeno la meta' piu' uno dei consiglieri lo giudicheranno necessario. 27 - Il consiglio direttivo e' presieduto dal presidente o in sua assenza dal vice-presidente. 28 - Il consiglio direttivo puo' nominare un segretario anche fra i non soci. 29 - Per le validita' delle adunanze del consiglio direttivo e' richiesta la presenza di almeno la meta' dei membri piu' uno. Le delibere sono assunte a maggioranza di voti dei presenti. 30 - A cura del presidente del consiglio direttivo e del segretario sono tenuti il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio direttivo stesso, tali documenti saranno messi disponibili in consultazione a tutti i soci ordinari che ne facciano richiesta. 31 - I componenti del consiglio direttivo durano in carica 1 anno e possono essere rieletti consecutivamente. 32 - Qualora per dimissioni o altra causa venga a cessare la maggioranza dei suoi membri, l'intero consiglio direttivo decade automaticamente con obbligo per il presidente uscente, per il vice-presidente ovvero per il consigliere piu' anziano di eta', di convocare immediatamente l'Assemblea dei soci per il rinnovo integrale dell'organo. In caso di vacanza sino ad un massimo della meta' meno uno dei consiglieri durante il periodo di carica dell'organo, il consiglio direttivo potra' provvedere all'integrazione della sua compagine procedendo alla nomina di altrettanti soci ordinari tra i non eletti, ovvero dichiarare l'intervenuta decadenza dell'organo secondo quanto sopra previsto. 33 - E' specifico compito del consiglio direttivo provvedere: 33.1 A predisporre i regolamenti interni per l'ordinamento dell'attivita' sociale e relative modifiche da sottoporre all'assemblea ordinaria; 33.2 Ad approntare i programmi tecnici ed organizzativi della associazione; 33.3 Ad assumere e licenziare il personale dipendente, fissando i rapporti e le retribuzioni. 33.4. A compilare il bilancio e rendiconto relativo agli esercizi sociali, la cui chiusura e' fissata al 31 dicembre di ogni anno. CONTROVERSIE 34 - Tutte le controversie che dovessero insorgere tra i soci o fra i soci e l'associazione saranno deferite ad un collegio di probiviri composto da tre membri, scelti fra i soci ordinari, che abbiano compiuto il 21mo anno d'eta'. Il piu' anziano dei 3 membri e' presidente di diritto. 35 - Il collegio dei probiviri si riunira' ed istruira' la contro versia con le modalita' che riterra' opportune. Il lodo dei probiviri deve sempre essere ispirato a fini conciliativi; esso e' vincolante per tutte le parti interessate ed e' inappellabile. Il lodo redatto in forma scritta, sara' depositato in originale presso la segreteria del consiglio direttivo il quale provvedera' a trasmettere copia del lodo a tutti gli interessati. La qualifica dei probiviri e' eminentemente onorifica; i soci ordinari che accettano la nomina esplicheranno l'incarico gratuitamente. COLLEGIO DEI REVISORI 36 - Il bilancio verra' certificato annualmente da un collegio di revisori dei conti composto da tre membri, eletti dall'assemblea, scelti tra i soci ordinari, che abbiano compiuto il ventunesimo anno di eta'. Il piu' anziano dei 3 membri e' presidente di diritto. 37 - Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme di legge. Per allegazione. Milano, 25 settembre 1989 f.to Paolo Ventafridda f.to Paolo Pennisi f.to Sacchi Marco f.to Vellano Carlo f.to Davide Yachaya f.to Mauro Mozzarelli f.to Francesco Piccaluga Notaio Carate Brianza 5 OTTOBRE 1989